Il filmato che segue mostra la perdita dei territori durante le varie dinastie nel corso di 300 anni
Da http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_della_Thailandia
Agli albori della storia, vari gruppi tribali controllavano quella che ora è la Thailandia.
I Mon e le genti Khmer stabilirono potenti regni che inclusero grandi aree del paese.
Fu il successivo contatto con le genti dell'Asia meridionale, che portò allo sviluppo di idee religiose, sociali, politiche, e culturali e al nascere di istituzioni che più tardi avrebbero influenzato lo sviluppo della cultura thailandese e dell'identità nazionale.
I Thai, un gruppo etnico che originalmente visse nella Cina sudoccidentale, emigrò nel sudest asiatico lungo un periodo che durò vari secoli.
La prima fonte che parla della loro esistenza nella regione è un' iscrizione del XII secolo a.C. nel tempio di Khmer nel complesso di Angkor Wat in Cambogia che si riferisce ai syam, o " persone marroni e scure", (l'origine del termine Siam) come vassalli del monarca Khmer.
Nel 1238 Khun Bang Klang Thao, un capo di una tribù di Thai, dichiarò la sua indipendenza dai Khmer e stabilì un regno a Sukhothai, nella valle larga del Mae Nam (un fiume) Chao Phraya, al centro dell'attuale Thailandia, prendendo il nome di Sri Indraditya.
Al regno di Sukhothai successe, nel XIV secolo, il regno di Ayutthaya.
I birmani invasero Ayutthaya e nel 1767 distrussero la capitale, ma due eroi nazionali, Taksin e Chakkri cacciarono gli invasori e riunificarono il paese sotto la dinastia Chakri.
venerdì 10 luglio 2009
Conosciamo meglio la Storia Thailandese
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